Recensione – “Il lago dei misteri” di Kimberly Belle

Bentornati! La recensione di oggi parlerà di un bel thriller ambientato negli Stati Uniti: Il lago dei misteri di Kimberly Belle.

Kimberly Belle è una scrittrice di bestseller molto famosa. I suoi romanzi di grande successo sono stati tradotti in 12 lingue e appaiono sempre nelle classifiche di USA Today, Wall Street Journal e Globe and Mail. Altri suoi thriller pubblicati in Italia da Newton Compton sono: Il matrimonio delle bugie (2018), Una madre perfetta (2019), La scomparsa di Sabine Hardison (2020).

“Il lago dei misteri” di Kimberly Belle

Il lago dei misteri di Kimberly Belle (Newton Compton, 2021) è un thriller che unisce delle complesse indagini di polizia alle paure psicologiche dei personaggi, trasportando il lettore in un luogo dove non ci si può fidare di quel che si vede.

Personaggi: i protagonisti principali sono Charlotte, una ragazza di umili origini che sposa un uomo ricco; Paul Keller, un abbiente architetto dal passato misterioso; Diana, la madre di quest’ultimo; Jax e Micah, gli amici d’infanzia.

Trama: il matrimonio di Charlotte e Paul ha fatto molto parlare nella cittadina dove vivono. Lei è una ragazza di origini modeste e lui è un architetto molto conosciuto, diventato ancora più ricco dopo la morte drammatica della prima moglie Katherine (che lo ha distrutto psicologicamente). Malgrado i pettegolezzi, i due sono felici e Charlotte ha appena annunciato al marito di essere incinta. Ma il loro idillio finisce quando, sotto il pontile della loro casa, viene trovato il cadavere di una ragazza che Charlotte ha visto parlare con Paul il giorno prima. Ovviamente la polizia interroga entrambi ma lui nega di conoscerla, costringendo anche la moglie a mentire. Sam (il poliziotto di zona e amico di Charlotte) e Micah (amico di Paul) fanno loro pressioni, i due però si rifiutano di parlare.

Non è il primo corpo che viene trovato in quel lago, e Paul crede di sapere chi è il responsabile di quella morte e va a cercare Jax, un ragazzo emotivamente fragile che gli ha salvato la vita tanti anni prima. Le cose precipitano ancora di più quando Charlotte chiede al marito di parlarle del suo passato, che l’uomo cerca in tutti i modi di tenere nascosto. Ci sono troppe domande senza risposta, e Charlotte comincia ad avere dei dubbi su suo marito. Perché una nuotatrice esperta come Katherine è annegata? E perché Diana, la perfetta madre di Paul, si rifiuta di parlare del figlio? Tutti questi quesiti troveranno risposta alla fine delle indagini, e travolgeranno tutti come uno tsunami.

Ritmo: questo è un thriller appassionante già a partire dalla trama stessa. È un continuo saliscendi di tensione, proprio come la corrente del famigerato lago che fa da sfondo a questa storia mozzafiato.

Stile di scrittura: la narrazione di Kimberly Belle è improntata sulla paura psicologica, quella che tiene all’erta il lettore per tutta la durata del libro. Le descrizioni delle scene non sono affatto violente né impressionanti, per questo consigliamo il libro a tutti. 

Un libro in una frase: un terribile segreto tenuto nascosto per venti lunghi anni è salito a galla, e ora grida forte la verità. 

E voi conoscete già Kimberly Belle? Qual è stato l’ultimo thriller psicologico che avete letto? Fatecelo sapere nei commenti 😃 

28 pensieri riguardo “Recensione – “Il lago dei misteri” di Kimberly Belle

  1. Un’altra ottima recensione Lorena, 👍👍👍. In qualche maniera “Laurie” di Stephen King ha una sfumatura psicologica. L’uomo che perde la moglie e che non riesce a riprendersi e il mistero di chi ha ucciso il vicino di casa. Non è un libro ma un breve racconto ma credo che, a suo modo, possa affermare che questa sia stata la mia ultima lettura di genere thriller psicologico, 🙂.

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    1. Grazie mille Eleonora, sei sempre gentilissima 😊
      Un pezzo da novanta, King è certamente uno dei miei scrittori preferiti: anche i suoi racconti, seppur più brevi rispetto ai libri tradizionali, sono sempre centrati! 🎯

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      1. Di nulla, ☺️. Condividiamo la stessa passione per i libri di King: credo che in pochi possano eguagliare il suo modo di scrivere. Storie coinvolgenti, che lasciano con il fiato sospeso fino all’ultima pagina, brividi a volontà… meritatissimo il soprannome “Re del brivido”, 👍

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      2. Geniale, 😁! Del tipo: “Con 5 libri comprati, hai gratis un litro di benzina per la macchina”: le librerie si riempirebbero così tanto (e sarebbe una bellissima cosa visto che in Italia si legge molto molto poco, 😔) che poi toccherebbe prendere il numeretto, come al supermercato, 😜.

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  2. Belle … perfetta sconosciuta. Il thriller sembra meritare – si spera che Newton Compton abbia fatto una buona traduzione. I gialli psicologici mi piacciono Probabilmente anche questo mi picerà.
    L’ultimo? Uno dei tantissimi che Blake Pierce sforna di continuo.

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      1. Un altro punto a favore di Belle. Pierce? L’ho scoperto per caso. Pare che sia un top tra i giallisti americani. Scrive tantissimo e ha numerose serie con la stessa protagonista – sono tutte donne.

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